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NEWS
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| Le principali iniziative in programma de Il Popolo del Blues a settembre e ottobre |
Porretta Soul:
premio Sweet Soul Music a Dave Booth
(leggi)
Nella foto di Alberto Terrile: da sinistra Graziano Uliani, Ernesto de Pascale, Detlev Hoegen e Dave Booth sul palco del Porretta Soul festival 2010
Il Popolo del Blues ringrazia Grazia Uliani e il Porretta Soul Festival per averci voluto ancora accanto in questa entusiasmante avventura che ha visto la qualità avere la meglio e che ha dimostrato come una proposta originale, unica, abbinate a una scelta di classe e stile possa ancora pagare e dare importanti risultati.
La eco della 23esima edizione del Porretta Soul festival arriverà ancora una volta lontana grazie alla generosità degli artisti, al numerosissimo pubblico, ai colleghi della stampa italiana ed estera e agli operatori giunti da tutte le parti del mondo.
Ernesto de Pascale - legato alla manifestazione fin dalla prima edizione - sottolinea che nell'Italia dei Festival contenitore che perdono settimana dopo settimana campo, credito ed importanza, Porretta Soul Festival, con la sua ricerca sul campo in un'area che nessuno al mondo così bene sa rappresentare, continua la sua strada per la piena affermazione di un genere musicale che affeziona le grandi masse e incoraggia l'appassionato e l'esperto alla ricerca e alla diffusione.
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Peter Green a Torrita 2010

Il chitarrista che rimpiazzò Dio
di Luca Lupoli |
Intervista a Fritz Jakober direttore artistico del Festival Blues di Bellinzona
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SIMONE FELICE
12 maggio, Opera et Gusto, Firenze.
Unica data italiana del musicista e poeta americano. Un cantautorato intimo e profondo che naviga sulle acque placide della tradizione Usa. Concerto unplugged, voce e chitarra.
Già batterista nei Felice Brothers, Simone nel 2009 ha dato vita al suo progetto solista, The Duke & The King, con cui ha pubblicato l'album “Nothing Gold Can Stay”(Loose/Audioglobe), in Inghilterra inserito nell'olimpo dei migliori dieci dischi dell'anno da autorevoli testate come Uncut e Daily Telegraph.
Reduce da tour europei di successo e più volte ospite sui palchi di prestigiosi festival inglesi, Simone Felice giunge per la prima volta in Italia per un “solo show” acustico in cui presenterà le canzoni di “Nothing Gold Can Stay”, album realizzato in coppia con Robert “Chicken” Burke (già collaboratore di George Clinton).
Un cantautorato intimo e profondo che naviga sereno sulle acque lente della tradizione musicale americana, da Neil Young ai Buffalo Springfield, dal blue-eyed soul alle armonie vocali di Simon & Garfunkel.
Classe 1976, Simone Felice è nato a Palenville, New York. Fin dall’età di 15 anni ha scritto musica portandola “on the road”; la vita, per Simone, è “sulla strada” e non soltanto per seguire il modello di Jack Kerouak, ma proprio perché, come un moderno Huckleberry Finn, è sulla strada che può imparare e forse capire il mondo ed in particolare l’America. Scrittore, poeta, cantante e musicista, Simone Felice è uno dei talenti più intriganti e completi della scena contemporanea del genere Americana.
Mercoledì 12 maggio 2010 - ore 22
Opera et Gusto - via della Scala 17/r - Firenze
Info www.ilpopolodelblues.com
www.operaetgusto.com
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Il Popolo del Blues pubblica il disco d'esordio di Riccardo Ceres, “Riccardo Ceres in James Kunisada Carpante”
Riccardo Ceres, secondo classificato al Rock Contest di Controradio, Firenze, edizione 2009, è un cantautore pulp. Nella vita è un apprezzato art director pubbliciatario. Il suo stile borderline - metà diavolo, metà acqua santa - declina tutte le desinenze della musica popolare.
Sospeso tra Tom Waits e Fred Buscaglione, con imprevedibili aperture quali la presenza di una versione di un tradizionale giapponese tradotto in italiano da Giorgio Calabrese per lo Zecchino D'Oro, Il Piccolo Pescatore, James Kunisada Carpante è composto da 14 brani inediti con all’interno una quadrilogia di canzoni dedicati allo stesso James, personaggio “inventato” da Ceres, che il cantautore caseratano definisce un “Ronin del sud Italia”.
Ad un anno di distanza dal pluripremiato disco d'esordio di Gina, “Segreto” e indirizzato a Il Popolo del Blues proprio da Gina, che con il casertano Ceres condivide la città di adozione, Roma, Ceres si è messo in mostra nel corso della più longeva manifestazione per artisti emergenti d'Italia, il Rock Contest di Controradio, Firenze, giunto alla sua 21esima edizione nel 2009.
L'album uscirà su etichetta Il Popolo del Blues, che ne cura anche management e promozione, dando così al marchio una precisa continuità nell'ambito del cantautorato italiano. Sarà disponibile nei negozi a maggio.
Per informazioni e richiesta materiale promozionale:
pressilpopolodelblues@yahoo.it
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Ciao Nicola
grazie per lo swing!

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Ernesto de Pascale intervista
Carlo Massarini
a Controradio Sabato 27 marzo alle ore 20 e in replica Domenica 28 marzo alle 17,40 e Mercoledì 31 mrzo alle 01
il testo dell'intervista
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Piazza Blues Festival di Bellinzona ha scelto Il Popolo del Blues come proprio referente per l'Italia ed Ernesto de Pascale, che del marchio è ideatore, come consulente. Piazza Blues, Festival di Bellinzona, è nato nel 1989 dalla passione di un gruppo di amanti del blues. Si è sviluppato con gli anni ed è cresciuto fino a diventare uno dei più importanti festival europei estivi nel suo genere. Sotto la direzione artistica di Fritz Jakober (a sinistra nella foto allegata), Piazza Blues giunge nel 2010 alla sua 22a edizione. L'accordo con Il Popolo del Blues arriva sulla scia di un importante riconoscimento internazionale per Piazza Blues: il prestigioso premio Keeping the Blues Alive Award (KBA) da parte della Blues Foundation di Memphis (Tennessee). Il sodalizio segna un cammino nuovo nella promozione del Blues per edizione della manifestazione ticinese che si prevede piena di grandi stelle in esclusiva europea e che guarda l'Italia.
Nella foto: la staff di Piazza Blues a Memphis dopo la consegna del premio
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A tutti gli operatori musicali, i gruppi, le case discografiche:
Il Popolo del Blues comunica che dall'aggiornamento di giugno 2009 verranno recensiti nella rivista solo album recapitati alla redazione in CD, vinile o altro supporto materiale. Non verranno invece recensiti Mp3 o album inviati in download digitale, nè cd-r a meno che non si tratti di anteprime. Il Popolo del Blues continua a sostenere il valore della produzione del supporto e delle sue parti - packaging, artwork, credits, masterizzazione, registrazione etc - e dei negozi di dischi.
La redazione Il Popolo del Blues s.a.s.
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La Cherry Red/Esoteric Recordings pubblica
My Land Is Your Land
l'attesa collaborazione fra Ashley Hutchings, già fondatore dei Fairport Covention, Steeley Span e Albion Band, "il Governatore del Folk Rock britannico" e il produttore e giornalista Ernesto de Pascale.
Il disco, 13 canzoni fra originali e tradizionali, realizzate fra Chesterfield, Firenze, Londra e Milano nel lungo arco di 6 anni, vede la partecipazione di quasi 40 musicisti: da Clive Bunker ex Jethro Tull a Peter Zorn della Richard Thompson band, dai cantanti Graziano Romani, Marian Trapassi, Kellie While e Jo Hamilton a da Ken Nicol degli attuali Steeleye Span fino alla formazione attuale dei Fairport Convention quasi al completo. Hanno suonato e partecipato inoltre i musicologi Stefano Pogelli, Emiliano LiCastro e Riccardo Marasco, il comico Vin Garbutt fino ai più giovani Rainbow Chasers, alla violista fiorentina di soli 23 anni Giulia Nuti, al fenomenale Joe Broughton al violino, all'armonicista Blues Fabrizio Berti. My Land Is Your Land è un tributo folk rock al desiderio di condivisione degli ideali della musica e della buona vita, a cavallo fra la brumosa e silenziosa campagna d’Inghilterra e la solare e rumorosa Italia.
Scritto da Hutchings e de Pascale con la collaborazione dei musicisti partecipanti, My Land is Your Land viene pubblicato questa settimana in Inghilterra e distribuito in Italia dalla Audioglobe di Firenze. La copertina di My Land Is Your Land è opera di Phil Smee, il più rinomato autore di copertine della Gran Bretagna. Il cd è stato masterizzato con attrezzature provenienti dagli storici studi Abbey Road da Paschal Byrne della Audio Archiving Company.
Ufficio Stampa
Il Popolo del Blues Sas
pressilpopolodelblues@yahoo.it
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Please send review copies of your latest cd to the following address:
Ernesto De Pascale
Il Popolo del Blues
Via Passavanti 35
50133 FIRENZE
ITALY
Il Popolo del Blues, testata registrata
Marchio registrato de
"Il Popolo del Blues s.a.s
di Carmine Ernesto de Pascale e C."
P. IVA 03750360483
Direttore responsabile: C. Ernesto De Pascale
Redazione periodico cartaceo: Michele Manzotti
Registrazione presso il tribunale di Firenze n.5079 del 10/7/2001 estesa alla pubblicazione on line il 7/10/2003
Testata iscritta al numero 7985 del Registro operatori di comunicazione
(Roc)
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Ideato da Ernesto De Pascale nel 1995, dopo le incessanti richieste da parte degli ascoltatori di RaiStereonotte di un programma specifico sul genere, IL POPOLO DEL BLUES si rese concreto in uno show vertiginoso, pensato e realizzato con stile e verve, che trovò immediatamente la propria casa presso l’importante emittente Toscana Controradio.
Contemporaneamente alla nascita dello show fu varata una collana dedicata ai nuovi bluesmen italiani e denominata "THIS IS MY STORY", giunta oggi al suo quarto volume.
IL POPOLO DEL BLUES nel corso dei suoi due primi anni d’attività ha così firmato numerose rassegne e raduni musicali; ha sponsorizzato concerti ed è diventato esso stesso un happening che ha visto alternarsi su differenti palcoscenici il meglio del blues italiano e alcuni importanti artisti stranieri.
Con la creazione del proprio sito Internet IL POPOLO DEL BLUES tende ad affermarsi come realtà alternativa all’omologazione ed ad offrire al proprio pubblico una serie di servizi informativi e artistici, aggiornati ai mezzi attuali.
Fine de IL POPOLO DEL BLUES è la tutela del genere più universale e secolare di fine millennio e la diffusione musicale di questo come spunto di riconversione di un linguaggio ancora solido riconducibile a qualsiasi stile contemporaneo.
Dopo i concerti di Firenze, Roma, Reggio Emilia e i festival di Greve in Chianti, Vicchio, Massa Marittima (Grosseto), Castel S. Pietro (Bo) Subiaco (Roma) e Pistoia, IL POPOLO DEL BLUES continua il suo tour infinito con nuovi incendiari spettacoli, proponendo recenti formazioni che tengano alto il vessillo del Blues e di tutti i suoi stili limitrofi in Italia.
Il Popolo Del Blues is the signature of a versatile body of initiatives whose goal is protection and diffusion of the contemporary forms of the most universal genre of our years: the Blues
Il Popolo Del Blues, born in 1995 in shape of a dizzy radioshow, has been conceived and directed in its global format by Ernesto De Pascale. The radio show is still weekly broadcasted live from Florence, Italy, every Saturday evening at 8.00 pm central european time by Controradio (FM 93.6 & 98.9 tel: 0039 + 55 + 73999 ext.33/34/35). During the radioshow Ernesto De Pascale promotes new artists, play records from his weekly playlist - which can be found on the web site 24 hours before its airing - and introduces guests and rarities from the blues and rock field.
Furthermore, since its very beginning Il Popolo Del Blues crew direct their own efforts in producing and organizing concerts and festivals all over Italy.
Il Popolo del Blues 's web site is opened to collaborations and informations from everyone all over the world and from artists willing to promote their music in Italy.
Il Popolo Del Blues dedicate space to some special people close to it (journalists, radio producers, artists, indipendent producers) and a very special page is starting now for satisfying serious records collecting.
Please e-mail your local events to Il Popolo Del Blues.
You can contact Ernesto De Pascale in person at lamauric@tin.it.
He will surely answer you back giving you an address where to mail your latest releases (long playing, compact disc, demo tape, books, fanzines) for reviewing and brodcasting.
Any serioues and correct linking is welcomed.
Enjoy Il Popolo Del Blues
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