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2120 Michigan Avenue
Chicago, Italia -
volume 2

Proprio mentre riprendo attivamente la mia attività di produttore con l'album del giovane Murali Coryell ricevo da Ernesto De Pascale la lista completa dei brani Chess e di quelli in edizione ARC che costituiranno il secondo volume di 2120 Michigan Avenue Chicago, Italia. Quante belle sorprese e quanti momenti importanti che tornano alla mia memoria! Non solo l'incontro con i grandi mostri sacri che giravano per casa e l'ascolto di quei vecchi e rumorosi settantotto giri che mi aprirono la mente al blues, ma anche la ritrovata certezza di una nuova visione globale e contemporanea del blues.

Tutti coloro i quali hanno ascoltato il vostro lavoro qui in America hanno notato la generale competenza e il desiderio di esprimersi senza preclusioni alcune. Se posso immaginarmi un ruolo per me che sono qui vorrei che fosse simile a quello di uno sparring partner prima di un incontro di pugilato e vi invito solo a continuare così proponendo e inventando sempre nuove soluzioni. Non relegate il blues a un ruolo scolastico o di esercizio strumentale né a un trampolino di lancio per solismi senza fine, fate che resti 'l'idioma del Popolo" proprio come una qualsiasi altra espressione folclorica, senza barriere, lanciata verso quello che sarà. Divertitevi, state bene, fate stare bene, espandete il messaggio nel rispetto, quello che mi pare voi già così ben rappresentate di ciò che è stato già cantato e suonato. Siate una solaforza!

lo resto in attesa di altre vostre future buone notizie.

Marshall Chess
testo raccolto da Ernesto De Pascale

Quando consegnai a Marshall Chess la prima copia di "2120 Michigan Avenue Chicago, Italia" il 9 agosto 1998 presso l'ufficio della casa editrice ARC Music di New York, da lui diretta e coordinata, la sfida lanciatami da Marshall in persona e da suo cugino Kevin era troppo ghiotta per essere rifiutata: quella, cioè di realizzare un secondo volume di "2120" che ospitasse non solo quegli artisti italiani e statunitensi che si misurassero, o che si fossero già misurati insieme con il repertorio che le edizioni ARC Music rappresentano, quello dell'etichetta Chess quindi, ma offrire un'ulteriore opportunità ad altri bluesmen di casa nostra alle prese con quel catalogo.

La sfida era quella di realizzare un secondo volume della raccolta per l'autunno 1999 affinchè - come Chess stesso volle fortemente sottolineare, - "si potesse battere il ferro finchè caldo" e offrire il disco a tutti i partner ARC del mondo svolgendo così una operazione incrociata forte, di promozione sul Blues italiano, da una parte, e di conferma del lavoro svolto nel volume precedente. dall'altra.

Ed ecco oggi 2120 Michigan Avenue Chicago, Italia volume due, dove un manipolo di artisti d'oltreoceano suonano e fanno musica assieme a bluesmen di casa nostra.
È questa, per essere chiari, così come fu il primo volume, una opera assolutamente dimostrativa del potenziale del Blues italiano e non ha velleità di completezza e guai a chi volesse leggere oltre le indicazioni date dai curatori e dal partner oltreoccano!

Ma è doveroso augurare da parte di chi compila che. nella musica che ascolterete, ognuno di Voi sappia piuttosto leggere l'impegno, lo sforzo, la passione dei singoli musicisti e l'apprezzamento di qualcuno che da un ufficio di un qualunque grattacielo di New York si è trovato un giorno coinvolto in una storia che se solo gli fosse stata raccontata non avrebbe mai pensato poter essere realizzata in così poco tempo.

Grazie Marshall

Ernesto De Pascale

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