. Benni Hemm Hemm – Benni Hemm Hemm
Benni Hemm Hemm – Benni Hemm Hemm
(Sound of a handshake)
www.bennihemmhemm.com

È la rivelazione della musica Islandese questa mini big band che debutta sul mercato discografico con il nome di Benni Hemm Hemm. Vincitore dell’Icelandic Music Award per il miglior disco di musica islandese del 2005, l’album di debutto di Benni Hemm Hemm è adesso pronto per affrontare il mercato europeo, nel quale sbarcherà a partire dal 18 agosto.
Si tratta di un pop estremamente semplice, arricchito da gioiosi e ricchi arrangiamenti in cui si sovrappongono ottoni, chitarre, glockenspiel, sezione ritmica. La forza del gruppo è l’intuizione di arrangiare semplici canzoni con gli strumenti di una big band. Si spazia da scanzonati brani in inglese come I can love you on a wheelhiar a brevi canzoni con testo in islandese come Beygja Og Beygja, intervallati da brani strumentali in cui l’ensemble, sulla scia di gruppi come Bell Orchestra e Le Sacre du Tympan, dà prova di tutte le sue potenzialità sonore. La pecca del gruppo, che nonostante le buone idee di base non svetta oltre coloro che hanno tentato in precedenza un genere musicale simile, è un po’ la carenza sul fronte dei pezzi. Sia negli strumentali che nelle canzoni la scrittura è infatti molto semplice, mentre approfondire questo aspetto è probabilmente ciò che in futuro potrà dare al gruppo una decisiva marcia in più.

Giulia Nuti

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