. The Beatles - Love
Entrate signori,entrate
Il piu' grande circo del mondo
ha riaperto i battenti!
A splendid time is guaranteed for all!!!

The Beatles - Love
cd + dvd audio 5.1
(Apple – Parlophone)
www.thebeatles.com

They're back! I can't believe it. With the same freshness and energy the music of The Beatles provides the score for the new musical created by Le Cirque du Soleil started on june 2006 in Las Vegas.


Oggi ho preso il pomeriggio libero. Alle due spaccate ero alla cassa del negozio di dischi dove trentanove anni fa pressappoco alla stessa ora ero in fila con mio fratello più grande per comprare "Sgt.Pepper's" e quel vinile ancora lo conservo. Deve venire un cataclisma per portarmelo via e comunque lo difenderei con i denti. Ci sono andato apposta,non mi era neanche di strada ma sapete com'è,ognuno di noi ha la sua storia e i suoi ricordi e certe volte vale la pena osservare una certa liturgia.
Di questo cd,che poi sono due perchè al cd audio è accluso un dvd audio 5.1 che garantisce un ascolto da cinque punti diversi anzichè due,si è parlato molto,come è ovvio,già prima che uscisse. I puristi sono inorriditi e hanno alzato alti lai,altri non si sono pronunciati e altri ancora (come me,lo ammetto) immaginavano che con il team creativo de Le Cirque du Soleil,George Martin,suo figlio Giles e la musica dei Beatles il risultato sarebbe stato nuovo e in grado di far comprendere ancora di più la grandezza musicale e tecnica dei Fabs. Avevamo ragione noi alla fine.
Partiamo dall'inizio: come può essere nato un progetto così? Le collaborazioni artistiche ben riuscite lo sono grazie ad una certa inevitabilità che le produce ma la medesima inevitabilità riguarda gli incontri. Anni fa George Harrison e Guy Lalibertè,fondatore de Le Cirque du Soleil,scoprirono di avere in comune la passione per la motoristica e diventarono buoni amici. Da quell'incontro nacque l'idea di realizzare la colonna sonora per uno show del circo usando le registrazioni (tutte,comprese le alternate takes) dei Beatles. La loro brillantezza artistica e tecnica era tale da permettere un'operazione di questo tipo. Lalibertè investì il suo direttore artistico Gilles Ste-Croix del progetto e lui per prima cosa compose un numero di Londra,quello dell'unico che poteva e doveva mettere le mani su tutto quel ben di Dio: sir George Martin. Lo spettacolo si sarebbe chiamato "Love" (ha esordito lo scorso giugno al Mirage di Las Vegas) e il direttore dello spettacolo,Dominic Champagne,formò immediatamente una squadra affiatata con Martin padre e figlio. Il lavoro in studio iniziò con la massima circospezione in una piccola sala sopra lo studio 1 di Abbey Road nel 2003 con l'obbiettivo di creare una performance che,se pur registrata originalmente in studio anche se in presa diretta,potesse venire presentata al pubblico come se fosse incisa dal vivo. Da qui l'importanza della batteria perchè diciamolo, da questo lavoro Ringo ne esce per quel che è: un gigante dello strumento il cui drumming unisce e fa volare queste registrazioni. L'inizio è fulminante, non dimentichiamo mai che questa è la colonna sonora di uno spettacolo dal vivo del circo più artistico,moderno e dinamico in circolazione e che deve rispettare certi tempi drammaturgici e certe transizioni oltre che,come scritto prima,avere un certo tipo di suono. Si apre con "Because" e poi sul solo di Ringo originariamente in "The End" entrano uno ad uno gli altri,per non far sentire un taglio il giovane Martin mette l'accordo iniziale di "A hard day's night" che ci porta a "Get Back", con il piano di "A day in the life" riprodotto al contrario,e tutto si trasforma in "Glass Onion". Questo per iniziare. Si prosegue con "Eleanor Rigby" e tantissime altre tra cui cito una bellissima e semplice "Come together",una versione di "Octopus's garden" che contiene tutto Ringo,"Within You without You/Tomorrow never knows" costruita per creare un effetto teatrale (come in altre occasioni nel disco) dato che inizia con la base di "Tomorrow" e il cantato di "Within You" sovrapposti che poi diventano la versione che tutti conosciamo,seppure con takes alternative alle originali,nello svolgersi del pezzo. L'unica parte musicale scritta oggi è quella di archi che un emozionato George Martin ha creato per una semplice e splendida versione di "While my guitar gently weeps" che contiene una traccia inedita di George soltanto voce e chitarra acustica su cui poggia la partitura nuova dello storico produttore.
Potrei continuare per pagine ma la cosa migliore da fare è quello che ho fatto io: prendetevi un paio d'ore di libertà e ascoltate questo disco perchè la cosa che esce fuori SU TUTTO è la brillantezza,l'energia e la tecnica di quattro ragazzi che hanno cambiato il mondo. La loro musica rivive nuova ed uguale in questo prezioso lavoro, sembra incisa ieri (magari!).
Mentre ascoltavo tutto questo ben di dio mi sono ritrovato con un largo sorriso stampato sulla faccia e mi è venuta in mente l'inquadratura finale di "C'era una volta in America", il primo piano di De Niro nella fumeria che dopo aver aspirato la prima boccata dalla pipa carica d'oppio sorride come avesse trovato la pace ed esplorasse i suoi ricordi migliori...Love and flowers are guaranteed for all!!

Alessandro Mannozzi

Track list

Because
Get back
Glass onion
Eleanor Rigby
Julia (transition)
I am the walrus
I want to hold your hand
Drive my car/The word/What you're doing
Gnik nus
Something
Blue jay way (transition)
Being for the benefit of Mr.Kite!/I
want you (she's so heavy)/Helter skelter
Help!
Blackbird/Yesterday
Strawberry fields forever
Within Yoy without You/
Tomorrow never knows
Lucy in the sky with diamonds
Octopus's garden
Lady Madonna
Here comes the sun
The inner light (transition)
Come together/Dear Prudence
Cry baby cry (transition)
Revolution
Back in the U.S.S.R.
While my guitar gently weeps
A day in the life
Hey Jude
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (reprise)
All You need is love

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