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Radar Bros – Auditorium
(Chemikal Underground)
www.radarbros.com

Good quality pop songwriting

L’attributo pop spesso viene associato a qualcosa di negativo, ma se si compie uno sforzo per allontanarsi dalla prospettiva claustrofobica delle classifiche ci si rende conto che, in fondo, è solo un genere musicale. E come tutti i generi musicali, c’è modo e modo per affrontarlo.
I Radar Bros. sanno come scavare tra le pieghe del cantautorato e costruire canzoni dalle melodie dolci, affabili, che catturano l’ascoltatore e approfondiscono il lato più nobile della canzone pop-rock, quello che trae forza dalla ricerca musicale prima che dalla volontà di raggiungere il grande pubblico.
“Auditorium” è il loro quinto album di studio, sospeso tra Guster, Coronet Blue e i Radiohead di Karma Police. Si apre con l’efficace When cold air goes to spleep, dall’incedere accattivante ma rilassato, proprio un po’ in generale di tutto l’album e che ben si addice alle origini californiane della band. Ottimo il brano Happy spirits, il migliore dell’album, ma ben riusciti anche Hearts of crows, Warm rising sun, Hills of stone.
È un album solare, che accoglie a braccia aperte l’ascoltatore e lo culla dolcemente attraverso le sue dodici tracce.

Giulia Nuti

Track List

When Cold Air Goes to Sleep
Warm Rising Sun
Happy Spirits
Hearts of Crows
On Nautilus
Hills of Stone
Lake Life
Watching Cows
Pomona
A Dog Named Ohio
Brother Rabbit
Morning Bird

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