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Raccomanded and benedicted by Bonnie Prince Billy

Homesick Hank – Leave It Behind
(Biem Playground)
www.homesickhank.com

Homesick Hank is a Danish indie alt-rock band that mix influence by folk, rock, country and Americana. Their second album is a great collection of songs and recall us Bonnie Prince Billy (That sings in title track) and Song Ohia.

La scena musicale nordeuropea è in continuo movimento, e non di rado accade di vedere indie band alle prese con la roots music raccogliere ottimi consensi soprattutto oltreoceano. E’ il caso dei danesi Homesick Hank, band formatasi nel 2002 dall’incontro tra Kudre Haan (voce e chitarra), Ulrick Corlin (batteria), Andrei Blomqvist (basso) e Jacob Vogel (chitarra), quattro musicisti dal differentissimo background musicale che spaziava dal cantautorato al garage passando per i musical e l’acid rock. Ciò che li ha però sempre accomunati è la passione per la tradizione country-folk americana e non a caso il loro album di debutto del 2004, Hey, ha ricevuto numerosi consensi soprattutto oltre oceano grazie alla tenue bellezza di brani come la title track, A Morning e Daydreamer. Con l’allargamento della band a Jesper Andersen (Piano) e Jesper Tullin (Pedal steel e mandolino), che avevano collaborato già alle sessions di Hey, gli Homesick Hank hanno avuto modo di allargare il proprio raggio d’azione ma soprattutto di estendere la loro ricerca musicale nella roots music americana. Fondamentale in questo senso è stato anche l’incontro con Bonnie Prince Billy, che li ha accolti sotto la sua ala protettrice permettendo loro di incidere negli States il loro secondo album, Leave It Behind e contribuendo ai cori nella title track. Inciso nel novembre del 2005 presso i Rove Studio nel Kentucky, questo disco conferma quanto di buono avevano fatto nel loro album di debutto e svela una band dal sound maturo e strutturato che ricorda tanto Bonnie Prince Billy quanto i Song Ohia, senza però tralasciare un ampio margine di originalità. Sarà che il disco è stato pubblicato originariamente in Danimarca, il sesto giorno del sesto mese del sesto anno del nuovo millennio, sfruttando un aurea di misticismo numerico; sarà che i ragazzi ci sanno fare davvero, ma le dolci-amare ballate di Leave It Behind toccano il cuore come poche, come nel caso della splendida title track, o dell’iniziale Rock ‘n’ Roll o ancora della sincopata Fallino With Fall. Non meno belle sono anche la pianistica Daddy, I’m Daddy Now, dal toccante testo poetico e la scintillante ballata country The Critic. Nonostante il New Acoustic Moviment sia agli archivi da un pezzo, siamo sicuri che degli Homesick Hank presto si accorgerà anche il grande pubblico, perché
la poesia in musica non va mai in soffitta.

Salvatore Esposito

Track list

Rock ‘n’ Roll
Leave It Behind
Song For Susan
The End Of The Road
White Eye
Falling With Fall
Used Cows For Cale
Daddy, I’m Daddy Now
The Critic
Exit
Is This Love?

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