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È l'alba l'assoluta protagonista di "Morning Manic Music", il suono dell'alba e i pensieri del mattino. Perché "La notte svanirà ed è tempo per un giorno nuovo". E' l'incipit di "Alive", brano di apertura del bel disco di Ernesto De Pascale, che rivela subito una sorprendente tessitura armonica.
Blackpool Babylon (forse il pezzo più bello del CD) ha un attacco alla Roseberry Beret di Prince,
un accattivante melodia beatlesiana ed è perfetto nella sua brevità. Scorrono i motivi e ti accorgi che c'è molta America, ascoltata, letta, vissuta in brevi soste lungo voli intercontinentali.
La voce è matura e misurata, quando duole è sempre un po' trattenuta in un pudore che riesce ad essere estremamente emozionante, specie in "There will always be a light". Dopo una lunga
carriera come musicista, produttore, giornalista e davanti alle migliaia e migliaia di vinili che De Pascale, con un pizzico di civetteria, fa fotografare per la sua copertina dopo averli scandagliati ad un ad uno, mi chiedo come abbia fatto a realizzare un lavoro che alla fine del gioco non suona come nient'altro che "De Pascaliano". Insomma è assolutamente sincero e mi riesce difficile citare
qualche preciso riferimento. La voce galleggia sopra arrangiamenti curati e parti ben suonate, fra le quali spicca la viola di Giulia Nuti. Ovviamente apprezzabile al meglio davanti all'ultimo bicchiere di vino quando la notte è finita, fuori è già luce e tu, privilegio raro, puoi concederti tempo per trovare te stesso (ammesso che sia possibile).
Bobby Soul
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Track List
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