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Sanctified! Sanctfied!
I musicisti ripongono i propri strumenti mentre il tecnico resetta le apparecchiature della regia. Di là dal vetro, Sam Mayfield, nipote del compositore e cantante blues Percy, parla con alcuni membri della band. È stata una incredibile settimana insieme a Solomon Burke. Siamo a Roma per lo stesso film. Un giorno mi sorprende così "Il mio agente dice che produci musica. Puoi trovarmi uno studio domani sera? lui dice che nella tua città ce ne è uno di sicuro uno per me e che non ci sono problemi. Paghi tu!" conclude inquivocabile. Diciamo che io la prendo come una occasione da non sprecare! Qualsiasi cosa pur di scoprire i segreti del vero R&B anche se lartista non è più in auge come una volta. Il giorno dopo partiamo per Firenze. Lui in limousine, io in treno, il gruppo in pullman, servizio Lazzi. In studio Solomon trasmette un efficace senso di tranquillità e compostezza, parla ai "suoi ragazzi" con tono saggio ma ecumenico. D'altra parte la sua principale attività non è più la musica, come qualcuno potrebbe pensare, ma la parrocchia, la sua chiesa battista,quella fondata da anni che conta migliaia di iscritti che la sostengono e ai quali lui regala,previo salato abbonamento annuale,un nuovo disco"affinché possano prègare il Signore ascoltando della buona musica. La mia! Questo, insomma, è "The King of Rock & Soul": 160 kili di anima, un metro e settantaquattro di altezza, lui,quello che ha cambiato la storia della musica R&B. Ma sin da giovane, Burke vede la sua vita come un grande business a due direzioni:parte artista, parte giocatore d'azzardo. Oggi non mi pare cambiato. Sa far giocare la propria partita a ognuno, poi arriva lui e porta tutto a casa. "Ernie-mi dice - questa sera voglio che tu resti a cena con me per parlarti di come ci si puo sentire quando sai di essere stato il più grande". È un onore. Prima di andarsene, i musicisti salutano il capo che stringe loro la mano, senza alzarsi dalla bassa poltrona. Pare contrariato ma non appena arriva un servizio di cena cinese espresso cosi sontuoso da sfamare una intera corte regale (pago io, non aveva soldi lui
) il fare si normalizza e si trasforma in una giovialità fuori dal comune. "Vedi-dice-io sono stato il migliore, prima di Ray Charles, prima di Otis-che Dio lo benedica, per me era come un figlio e doverlo seppellire fu uno strazio-e io ti dico che quella grandezza non è passata perché è ancora dentro me, altrimenti voi non mi avreste chiamato in Italia per un vostro film. Questi sono segni divini che si avverano grazie alle preghiere che io e i miei 15.000 fedeli intoniamo alla Vergine Maria. Perciò-continua, ostacolandomi materialmente qualsiasi possibilità di avvicinarmi al cibi-penso che tu debba riflettere su questo, tu che sei un uomo giovane di grandi ambizioni. Perché io vedo la possibilità di portare questa musica agli uomini della tua nazione e perciò ti nomino Ambasciatore ufficiale del Re del Rock & Soul". Resto attonito. Intanto-mi dico per convincermi-in cambio di una cena cinese non consumata c'ho guadagnato una investitura ufficiale e una bella lezione di vita da un Soulman di prim'ordine. Non è poco. Ora la (sua) abbuffata è finita. Stiamo per salutarci.Solomon ha la faccia di quello che sta per compiere un lungo viaggio. Ma prima di montare sulla Limousine nera che lo aspetta fuori dallo studio mi dice con tono cospiratorio: "Senti Ernie, mi piace tanto questa pavimentazione che avete nella Piazza principale della vostra città, Piazza della Signoria. Sai, anche io, sono un signore e pensavo che queste pietre starebbero una bellezza a pavimentare la mia chiesetta a Hollywood. Vorresti informarti per me come poterne avere qualche quintale e che prezzo hanno? Ricordati di dire loro che sono per un buon fine, per una chiesa battista di un povero negro e che se quel negro si incazza per loro ci sarà solo linferno. Perciò domani ti aspetto con buone notizie, poi penseremo a come pagarle, magari facciamo un concerto di beneficienza, buonananotte. Beh!, visto linvestitura ricevuta e previo lestorsione di un sostanziale sconto sulle fiamme eterne decido di provarci. Mi ricordo che proprio in questi giorni, a causa di certi scavi archeologici, la pietra serena è parcheggiata in un magazzino. Niente di più semplice che andare a prendere qualche innocente informazione. Mi presento così il giorno dopo in un deposito sui lungarni oltre il teatro tenda con la ferma intenzione di fare contento Solomon. Non faccio in tempo a porre la prima domanda a un operaio che moccolando tenta di caricare da solo una camionetta che quello mi blocca subito Senta lei, non si metta in testa che io carichi anche la sua macchina, sà?! È un assessore pure lei? Faccia vedere la qualifica, forza
.Adesso basta!!! È tre giorni che macchinoni e pezzi grossi fanno avanti e indietro per rifarsi la villa e mi hanno detto di non dire di no! Ma ce le volete lasciare due pietre per questa cazzo di piazza o ci devo mettere il gres porcellanato che fa tanto pietra serena ed è anche più facile da lavare! Capisco che non è aria e torno da Burke che secondo me ha già dimenticato tutto durante la notte. Lo trovo che stà pagando gli extra dellalbergo (quello-scopro dopo-lo pago io) con dei rosari della sua chiesa. Gli spiego laccaduto e lui senza scoraggiarsi più di tanto mi dice: Senti, adesso che torniamo a Roma mi dici la strada per il Vaticano che vorrei tanto passare da Piazza San Pietro e portare via un po' di quelle pietre che ci sono per terra. Sono cosi belle! Sai, credo che i miei fedeli le acquisterebbero con molta gioia, quelle sono 'holy stones', 'pietre sante' più sante di loro che cè, sono a contatto con il Santo Padre tutti i giorni? Tu che ne dici? Mi ci porti? "Quando ci reincontriamo nellestate 1999 a Porretta Terme per Sweet Soul Music mi prende da una parte e mi fa Ernie, ho messo su una impresa di costruzioni edili, scommetti che la prossima volta Piazza della Signoria la rifacciamo noi? Parola di Solomon! Intanto, ti nomino presidente italiano della Rolling Stones inc. Solomon-faccio io-ma sei sicuro che nessuno si incazzi? Il nome mi pare già sentito!: Non ti preoccupare, brother, a Mick & Keith ho promesso la vita eterna!.
Ernesto de Pascale
Ernesto de Pascale
Fame Studios
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