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Eb Davis – Treasures From The Vault

27 luglio 2021 by pdb in Dischi, Recensioni

(Rockwerk Records)
www.ebdavis.com

All’interno del digipack c’è riportata una frase: the blues will make you happy too-il blues renderà felice anche te. Eb Davis è dell’Arkansas ed è vicino alla soglia degli anni ottanta, ma non li dimostra per una voce ancora piena, grintosa e vogliosa di cantare il blues e il soul, perché lui è felice di farlo. Si sa poco di lui, se non che negli anni sessanta/settanta ha fatto parte di una soul band di New York, The Soulgroovers, per poi trasferirsi negli anni ottanta a Berlino, dove tutt’ora risiede, divenendo negli anni un cantante a tempo pieno. Il titolo del disco è, tesori dal caveau, e nella foto di copertina Eb Davis è stato aggiunto proprio di fianco ad un caveau, forse a significare che ha preso altri tesori, alcuni forgiati da solo, altri a quattro mani, per mostrarli nel suo nuovo disco. L’ambasciatore del blues come è stato soprannominato, è poi accompagnato da una superband, dove troviamo alcuni nomi di primo piano, il bassista Aron Burton, il pianista Chris Rannenberg, l’armonicista Keith Dunn, ed altri musicisti, schierati sia con strumenti elettrici che a fiato, tutti esemplari e operosi a condividere quel buon equilibrio fra blues e soul, a volte amalgamato, a volte separato. Nessuna pretesa di essere forzatamente moderno, Eb Davis è un saggio artista che sa come governare un buon equilibrio fra passato e presente. All’inizio del disco piazza già una traccia fra le migliori del lotto, un lungo slow blues dall’oscuro triangolo, This Woman The Devil and Me. Finalmente un disco dove gli slow non sono limitati, ecco dunque una avvolgente blues ballad, Strange Feelings, e con ancora la sezione fiati, Sleeping In The Ground e Same Old Blues. Una controllata ed efficace ritmicità la troviamo in, One Way, That’s What Friends Are For, Tried Tested Found True. Nella parte finale del disco, Eb Davis vuole mettere parzialmente a conoscenza l’ascoltatore circa la sua condotta dal vivo con tre pezzi, fra questi un altro esemplare slow, Good To Me (non è quella di Otis Redding), e Memphis, dal ritmo incalzante.

Silvano Brambilla

 

Tracce

One Way

This Woman, The Devil and Me

Get Yourself a Life

Strange Feelings

That’s What Friends Are For

Sleeping In The Ground

Tried, Tested, Found True

Same Old Blues

Shack Bully

Nobody But You (live)

Good To Me (live)

Memphis (live)

 

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