Produzione Indipendente
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Un messaggio Whatsapp di un amico con l’invito per assistere al concerto di una band a suo dire fenomenale, è stato per noi il primo approccio con la Open Mouth Blues Orchestra (OMBO). Prima sorpresa, gli OMBO sono una vera e propria big band di ben tredici elementi, con tre voci soliste, sezione fiati, due chitarre, percussioni e sezione ritmica. Artefice, leader, nonché direttore e sassofonista dell’Open Mouth Blues Orchestra è Lorenzo Vergani che nel 2007 è riuscito nella coraggiosa impresa di unire e coordinare un ensemble all’apparenza utopistico. Le aspettative sono state ampiamente rispettate. Le loro performance coinvolgenti e di estrema qualità, mettono in risalto le sorprendenti doti di tutti i musicisti e vocalist coinvolti. La proposta musicale degli OMBO spazia tra soul, funk, gospel, blues, jazz e R&B, in quello che è un vero e proprio compendio sulla black music, principalmente degli anni ’60 e ’70, alternando cover interpretate in modo personale ad alcuni brani originali. Oltre ad un’intensa attività live, gli OMBO, dal 2012 ad oggi hanno pubblicato tre album ed un cortometraggio. Ulteriore plus degli OMBO è il loro impegnarsi in concreto nel sociale, cercando di portare musica nelle periferie, suonando ovunque possibile. Il recentissimo Right Thinkers Fear, ispirato ai 10 Piccoli Indiani di Agatha Christie, si presenta come un sontuoso libro contenente un racconto illustrato con un vinile in inserto. Il primo dubbio, dopo averlo ricevuto, è stato “prima leggo o ascolto”? In questo caso, trattandosi di un vero e proprio progetto trasversale, relativo ad arti differenti, abbiamo preferito non procedere in simultanea, ma iniziare leggendo con attenzione, osservando le pregevoli foto ed illustrazioni opera di Alessandra Di Consoli, le prime, e Filippo “Nobez” Benzoni, le seconde, e solo in seguito armarci di cuffia ed immergerci nell’ascolto. Right Thinkers Fear è un avvincente e significativo giallo metropolitano la cui vicenda si dipana sulle zone periferiche toccate dal percorso della Linea Due della metropolitana milanese, la cosiddetta Linea Verde con l’obiettivo di mettere in risalto, come dichiarato dagli stessi OMBO “la storia di chi fa la gavetta, quella vera, e che dalla gavetta non uscirà mai, artisti che non conosceranno mai la fama, che non diventeranno mai ricchi, che non verranno mai intervistati alla televisione…”. Il vinile in allegato, alla stregua di una colonna sonora, è il perfetto accompagnamento musicale per la storia narrata. Sette tracce (nove nella versione digitale), che rappresentano il manifesto sonoro degli OMBO. La scelta dei brani, per rendere l’idea, va da Astro Black / Afro Blue (Sun Ra, Mongo Santamaria), a Brother, Can You Spare a Dime? (Jay Gorney), passando per Groove With Me (Bernard Allison) ma anche dall’originale Sack full of Soul (Luca Salati, Lorenzo Vergani), in un ipotetico viaggio attraverso il sound e le atmosfere della black music. Citazione doverosa per tutti i bravissimi protagonisti: Ylenia Danini, Andrea Depau e Mimi Fitzgerald alle voci e cori, Giustino Meli e Pino Cagnetta alle chitarre, Guido Masson alla batteria, Gaetano Cappitta e Orazio Furnari alle percussioni, Andrea Cagnetta al basso, Giampaolo Berrettini al piano, Hammond e Moog, Luigi Ducci alla tromba e flicorno, Mirko Nosenzo al sax contralto e soprano, Alberto Stasi al sax baritono, coordinati, come detto in precedenza, dall’imprescindibile Lorenzo Vergani al sax tenore e direzione. In alcuni brani si aggiungono come ospiti Tiziano Tononi alle percussioni, Francesco Chiapperini al flauto, Valentino Vitali alle timbales e Amedeo Azzalin al sax tenore, oltre ai cori di Minuccio Devivo e Silvia, Irene e Marta Rainoldi, quest’ultima responsabile anche della direzione dei cori. Un progetto come Right Thinkers Fear della Open Mouth Blues Orchestra è cultura in senso lato, un libro illustrato più vinile da leggere, osservare ed ascoltare con attenzione. Un approccio competente, esaustivo e professionale che mette in risalto la passione non solo per la musica afroamericana ma, per i contenuti, il pensare alla vita mettendo in primo piano valori e principi che troppi considerano secondari, se non inutili. Volete farvi un regalo? Acquistate Right Thinkers Fear e, se capitano nella vostra zona, non perdetevi un concerto della Open Mouth Blues Orchestra.
Stefano Tognoni
Tracce
Astro Black / Afro Blue
Groove With Me
Scream
Gone Under
Sack full of Soul
Lonesome Lover
Brother, Can You Spare a Dime?
Gone Under Gospel Choir (solo in digitale)
Scream 2 (solo in digitale)
Tagged Black music, OMBO, Open Mouth Blues Orchestra