il popolodelblues

Recensioni

Sean McDonald – Have Mercy!

20 novembre 2025 by Silvano Brambilla in Dischi, Recensioni

Little Village Foundation
https://littlevillagefoundation.com/
www.facebook.com/MackTheMusician
www.instagram.com/mackmcdonaldofficial

La nuova generazione di artisti blues, soul, vede ora un altro giovane interprete, cantante e chitarrista, proveniente da una città, Augusta (Georgia), dove nacque una delle figure più importanti della scena soul e r&b di questo XXI Secolo, Sharon Jones, e dove mosse i primi passi da cantante, James Brown.  Se diamo uno sguardo più ampio al suddetto Stato, vediamo che altre figure iconiche sono nate o sono cresciute come, Ma Rainey, Blind Willie McTell, Thomas A Dorsey, Ray Charles, Little Richard, Otis Redding e altre di musica nera e bianca. Il polivalente Kid Andersen, co-produttore del disco, chitarrista in un pezzo e responsabile delle registrazioni fatte nel suo studio, Greaseland, ha curato anche le note di copertina, dove ha riportato che: (…) Sean McDonald ha una conoscenza enciclopedica degli stili di blues, profondi, classici, variegati (..). Tutta l’organizzazione Little Village Foundation ha creduto molto in questo giovane musicista, tanto da pubblicare il disco d’esordio del quale anche noi del, “Il Popolo Del Blues”, siamo compiaciuti di essere stati coinvolti nel farlo conoscere, perché dopo aver ascoltato i nove pezzi, è emerso quanto è palese la sua disinvoltura nell’affrontare un variegato idioma stilistico con ondate di personalità, e di consapevolezza laddove non si stravolge la tradizione, ma si dà ulteriore valore con rinnovata freschezza, anche quando affronta le cover, come qui. Se ne è già reso conto chi lo ha visto dal vivo al recente Lucerne Blues Festival. Stimolati anche da quello dichiarato da Kid Andersen, diamo inizio all’ascolto con, My Soul, e si è subito circondati da un flusso di note e parti vocali che disegnano perfettamente quella calda atmosfera anni cinquanta, dove il blues aveva quell’andamento swingante che surriscaldava le sale da ballo dell’epoca. Sean McDonald colpisce subito per la scioltezza nel cantare e suonare la chitarra, senza sottacere ai musicisti e cantanti che lo hanno egregiamente accompagnato: The Morgan Brothers, Marcel Smith, Lisa Leuschner Andersen voci, Jim Pugh piano e organo, D’ Quantae “Q” Johnson basso, June Core batteria, Eric Spaulding sax tenore, Jack Sanford sax baritono, Mike Rita trombone, Kid Andersen chitarra. Avanti con il superbo slow blues, Rocking In The Same Old Boat (scritta da Deadric Malone per Bobby “Blue” Bland), per poi tornare a muovere la parte inferiore del corpo con lo strumentale, Shuffleboard Swing e Angel Baby. Con, Don’t Let The Devil Ride, il disco tocca uno dei momenti più alti, è un gospel, Sean McDonald con l’eccellente accompagnamento dei The Morgan Brothers, ha voluto ricordare un suo primario punto di riferimento, il chitarrista Howard Carrol e di conseguenza, il gruppo di cui faceva parte, gli storici Dixie Hummingbirds. Chiudiamo questo brillante esordio discografico con il dondolante blues, Let’s Call It A Day. Sean McDonald è un’altra novità che alza la credibilità nei riguardi di una nuova generazione votata alla musica neroamericana.

Silvano Brambilla

 

Tracce

My Soul

Fakin’ It

Killing Me

Rocking In The Same Old Boat

Shuffleboard Swing

Angel Baby

Don’t Let The Devil Ride

That’s All I Need

Let’s Call It A Day

 

Tagged , ,

Related Posts