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Recensioni

MALABI – Free Hands

26 aprile 2026 by Giovanni De Liguori in Dischi, Recensioni

Produzione Indipendente
www.malabi.it

Maurizio Malabruzzi è uno di quei personaggi che, soprattutto in un mondo come questo dove si va avanti a definizioni e acronimi, fai fatica ad inquadrare: compositore, musicista, regista e autore televisivo, architetto, direttore artistico etc. A me piace definirlo esploratore. Sì, esploratore di suoni perché in Maurizio Malabruzzi vive l’idea che la Musica sia un’eterna esplorazione, un’eterna ricerca di suoni, il quotidiano tentativo di aggiungere tasselli e particolari ad una mappa che non potrà mai completarsi perché è come voler mappare l’Universo. Ma c’è un momento ben preciso in cui Malabi si ferma e come egli stesso racconta “in un casolare immerso tra gli ulivi e senza televisione e telefono”, questi elementi raccolti nella sua eterna ricerca si cristallizzano in questo bel “Free Hands”, un disco che racconta ed in parte riassume questa esplorazione, questo studio quotidiano e appassionato di suoni e di atmosfere. Per chi, come il sottoscritto, conosce personalmente Maurizio Malabruzzi, in questo disco appaiono tutte le suggestioni a lui care e quindi Sakamoto, John Carpenter, Brian Eno, Glass, Reich, tanto per citare qualche nome. Quelle che l’Autore definisce le “infinite possibilità offerte dal digitale” sono un mezzo per creare delle suggestioni che si muovono come onde, che trasportano l’ascoltatore verso scenari diversi da traccia a traccia ma che sono collegati da un’unica sola idea: la totale libertà di espressione e improvvisazione. Ma c’è di più: questo è un disco che rappresenta anche una sfida. La sfida cioè del viaggiare per spazi sonori infiniti per poi fermarsi e prendere spunti per creare qualcosa che è invece finito, con una sequenza di brani e dei minutaggi ben precisi ed il tutto poi contenuto in un supporto fisico tangibile come questo cd. Una sfida che non solo è vinta ma che lascia presagire nuove e avventurose tappe a dimostrazione che è ancora possibile fare musica senza schemi precostituiti. Consigliato a tutti, soprattutto agli ascoltatori liberi e avventurosi.

Giovanni de Liguori

 

Tracce

 

Pianopiano

Pno_El_03

Due Lune d’Aprile

Free Hands n. 3

Piano Beauty

Belpiano

Heat Blues

Blue Sky

Il dubbio

Pno_007

Slidin’in Your Soul

Six Pianos

Vodka

En Attendant L’Amour

I Dream The Keys

Our Demand for Data Still Outspaces

Night Rain In Tokyo

A La Recherche de It

 

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