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Recensioni

Ghalia Volt – Burn The House Down

20 luglio 2026 by Silvano Brambilla in Dischi, Recensioni

Ruf Records
www.rufrecords.de
https://ghaliavolt.com/
www.facebook.com/GhaliaVolt/

Nessuna barriera, nessun confine. È sempre stato questo l’approccio di Ghalia Volt alla musica delle radici americane e non solo. Possiamo dire che sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche il talentuoso chitarrista e produttore JD Simo, ed è anche per questo che la cantante chitarrista e autrice di origine belga, lo ha voluto per questo suo sesto disco, sempre per la Ruf, registrato a Nashville dove risiede JD Simo. Già da giovane è cresciuta con più ascolti, dal flamenco alla musica tradizionale spagnola, amate dai suoi nonni, poi ha riempito la sua stanza sonora di punk, garage rock, approfondendo le radici del rock’n’roll, scoprendo così bluesmen come Skip James e J.B. Lenoir. I suddetti approfondimenti sonori, Ghalia Volt li ha presi e li ha fatti incontrare per ottenere un proprio profilo stilistico, tagliando i fili pendenti di una impulsiva spettacolarità, favorendo una efficacia e misurata azione votata a dimostrare quanta più concretezza possibile. Di certo la materia blues ha sempre una parte principale che mette in scena già dalla prima traccia, No Ice Please, dove le due chitarre, con slide, la sua e quella di JD Simo creano un dialogo che porta l’ascoltatore sulle hills del Mississippi, dove Ghalia Volt è già stata per registrare il secondo disco, Mississippi Blend (2019) con, Cody Dickinson, Cedric Burnside, Lightnin’ Malcom, Watermelon Slim. Altri due notevoli passi blues sono, Where Do We Go, e la title track, dove sottolineiamo anche l’eccellente apporto della sezione ritmica, Brian Allen basso e Chris Powell batteria. Nell’insieme è dunque un quartetto, affiatato in ogni respiro del disco, registrato in presa diretta fra blues, rock’n’roll, rock, quest’ultimo profilo ben sottolineato, ma senza eccessi, in, Ride, e, Lucifer’s Grip, mentre, Wreckin’ & Rollin’, ha quel ritmo ipnotico che coinvolge. Da segnalare anche i due momenti più riflessivi, River Song, e, Black and White, questa solo per voce e chitarra. Burn The House Down è la conferma di una artista come Ghalia Volt, dalla prerogativa eclettica.

Silvano Brambilla

 

Tracce

 

No Ice Please

Mine

Ride

Where Do We Go

Wrong Horse

Lucifer’s Grip

Wreckin’ & Rollin’

Burn The House Down

River Song

Let Yo’ Hair Down

Black And White

 

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