<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>il popolodelblues &#187; Rivista elettronica fondata da Ernesto de Pascale articoli, recensioni, link, informazioni su artisti eventi</title>
	<atom:link href="https://www.ilpopolodelblues.com/wp/tag/luther-allison/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilpopolodelblues.com/wp</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Oct 2026 16:19:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Bernard Allison – Luther’s Blues</title>
		<link>https://www.ilpopolodelblues.com/wp/2024/01/bernard-allison-luthers-blues/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bernard-allison-luthers-blues</link>
		<comments>https://www.ilpopolodelblues.com/wp/2024/01/bernard-allison-luthers-blues/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 20:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvano Brambilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dischi]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bernard Allison]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[Luther Allison]]></category>
		<category><![CDATA[Ruf Records]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilpopolodelblues.com/wp/?p=25633</guid>
		<description><![CDATA[La Ruf Records, ha iniziato le celebrazioni per i trent’anni di attività, con la pubblicazione dell’album di Bernard Allison che riprende venti pezzi del padre Luther.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpopolodelblues.com/wp/wp-content/uploads/2024/01/copertina-allison.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-25634" title="copertina-allison" src="http://www.ilpopolodelblues.com/wp/wp-content/uploads/2024/01/copertina-allison-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<pre>Ruf Records</pre>
<pre>www.rufrecords.de</pre>
<pre>www.bernardallison.com/</pre>
<pre>www.facebook.com/BernardAllison.Official/</pre>
<p>Originario dell’Arkansas, Luther Allison è cresciuto a Chicago, diventando in seguito uno dei pilastri del blues elettrico. Nel 1994 il suo manager Thomas Ruf, fondò la Ruf Records, principalmente per dare continuità alla sua carriera, pubblicando nello stesso anno, Bad Love. Luther è scomparso nel 1997, e il figlio Bernard, fece una promessa a sé stesso e a sua madre, Fannie Mae Allison, di inserire uno o più pezzi di babbo Luther in ogni suo disco. Nel frattempo la Ruf acquisiva notorietà, diventando una delle etichette indipendenti più rinomate, per aver fatto conoscere e riportato all’attenzione, artisti/e di blues, rock-blues, rock’n’roll, alcuni/e dei quali dal 2005, una volta all’anno, fanno parte di un progetto collettivo, una tournée, chiamata, Blues Caravan, con anche finalità promozionali. Il motto dell’etichetta è, “Where Blues Crosses Over”, e quest’anno celebra trent’anni di attività. Thomas Ruf ha voluto iniziare la ricorrenza con gli, Allison, padre e figlio idealmente ancora insieme, dove Bernard riprende venti pezzi del padre, disposti in un doppio cd, preparato da lui e da Ruf. “I blues di Luther” (già titolo di un disco del 1974 del bluesman di Chicago), non sono stati eseguiti pedissequamente dal figlio nello stile del padre. Non si può certo sottacere che Bernard è un dotato musicista (chitarra e voce), ed anche se è naturale che sia rimasto influenzato dal padre, è pur sempre di un’altra generazione e la sua impronta blues è dunque posizionata nella contemporaneità, accentuata con passi rock e funk. Dal CD1 segnaliamo, la rocciosa, Hang On; il buon passo contemporaneo in tempo medio, Reaching Out; il funky blues, Too Many Women; uno dei pezzi più conosciuti di Luther Allison, Serious, Bernard ne ha fatto una notevole versione con voci di accompagnamento; il blues con una sezione fiati, Bad Love; un potente rock’n’roll, Help.  Anche il CD2 ha i suoi passi rilevanti, a partire dal blues Chicago style, Back Down South e Change Your Way Of Living; ai tre slow, I Gave It All, Let’s Try It Again e A Change Must Come; per finire con un momento acustico, solo voce e chitarra per, Castle. Con questo invitante progetto discografico, facciamo gli auguri alla Ruf Records!</p>
<p>Silvano Brambilla</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tracce</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CD1</p>
<p>Hang On</p>
<p>Reaching Out</p>
<p>Too Many Women</p>
<p>Into My Life</p>
<p>Serious</p>
<p>Bad Love</p>
<p>Now You Got It</p>
<p>Love Is Free</p>
<p>Midnight Creeper</p>
<p>Help</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CD2</p>
<p>Back Down South</p>
<p>I Gave It All</p>
<p>Life Is A Bitch</p>
<p>Let’s Try It Again</p>
<p>Change Your Way Of Loving</p>
<p>You’re Gonna Need Me</p>
<p>Compromising For Your Needs</p>
<p>A Change Must Come</p>
<p>Move From The Hood</p>
<p>Castle</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ilpopolodelblues.com/wp/2024/01/bernard-allison-luthers-blues/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
