Gutenberg Music/Caligola
www.caligola.it/
Black & White…vengono in mente le due forme musicali, da sempre appassionatamente proposte da SirJoe Polito. Black & White…due tinte che potrebbero esprimere i passi della sua vita, della sua quotidianità. Momenti riflessivi e un po’ amari (Black), e momenti chiari e belli come la sua famiglia, la musica, gli amici musicisti e non, e altre storie (White). Black & White…è anche il libretto che fa parte del digipack, su cui è obbligatorio soffermarsi per la presenza dei testi con una introduzione sia in inglese che in italiano (complimenti per averli riportati), per le belle fotografie, comprese fronte e retro di copertina, dove ce né qualcuna anche a colori. Black & White…è il nuovo disco di SirJoe Polito, il suo disco più denso per espressività stilistico/interpretativa, apertamente intimo, autobiografico: questo disco parla della vita, della mia vita, della mia famiglia. Parte dalla realtà di tutti i giorni, un viaggio alla ricerca dei miei sogni, dei nostri sogni. Parole riportate sull’ultima pagina del libretto. La sua realtà di tutti i giorni, oltre all’affetto familiare, è la musica e la condivisione con amici e colleghi, vicini e lontani, americani, inglesi e di casa nostra. Ed è proprio con quest’ultimi che ha realizzato il disco, sette musicisti più due ospiti, Alberto Boscolo Agostini chitarre, Carlo De Bei chitarra elettrica, Gianni Spezzamonte basso, Marco Campigotto batteria, Danilo Scaggiante sax tenore, Ivano Berti & Jacopo Peressin voci, più gli amici Veronica Sbergia voce e Max De Bernardi chitarra acustica. Artisti di una professionalità assoluta, e tutti concentrati a cucire fra di loro i ricami musicali, che il sarto SirJoe Polito ha creato per il suo migliore vestito su misura, dove ha usato un filo talmente consistente da non trovare nessun nodo che fermi la riuscita di tutte le tracce, nove autografe e tre cover. Il disco si apre con, Happy New Year, già un ottimo viatico per andare incontro ad un ascolto che porta dentro la più fiera anima roots music, con l’augurio di un felice mondo nuovo, seguito dalla ballata, Pacific Coast Highway, un ritorno sulla west coast sempre con la sua famiglia. 4+20 (di Stephen Stills), ripensata in, 4+60 per la sua età, è la prima cover, eccellente rivisitazione in un dialogo fra la resofonica di SirJoe e le corde delle chitarre di Alberto Boscolo Agostini, mentre le altre due, Almost Cut My Hair, di David Crosby (uno dei fari del musicista veneziano), e Bronx Lullaby/ Smuggler’s Waltz di Tom Waits (quell’assolo di sax tenore di Danilo Scaggiante!), sono reinterpretate con una intensità fitta come la nebbia che avvolge la laguna veneziana. Blues suonato in punta di dita, ottimo, Last Night, prima di, Friends Come And Go (una spiacevole verità su cosa può riservare l’amicizia), con ospiti Veronica Sbergia voce e Max De Bernardi chitarra acustica. Ed infine, Life, ballata elettroacustica, dove ribadiamo quanto i testi hanno lo stesso valore della musica. Uno dei dischi dell’anno? Senza alcun dubbio!
Silvano Brambilla
Tracce
Happy New Year
Pacific Coast Highway
4+20
Lay You Down
Run Against The Wind
Almost Cut My Hair
New Morning On The Back Of A Horse
Bronx Lullaby / Smuggler’s Waltz
Sunny Day In Santa Monica
Last Night
Friends Come And Go
Life
Tagged Americana, blues, SirJoe Polito