Delmark Records
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La strada di Shirley Johnson è simile a qualcun’altra cantante neroamericana di un determinato orientamento stilistico. Dopo aver iniziato a cantare gospel, all’incirca alla metà degli anni sessanta, passò alla musica profana, il rhythm&blues dove fu da subito riconosciuta come una delle migliori artiste emergenti al punto che venne richiesta per aprire i concerti per alcune celebrità come Al Green, Jerry Butler, Aretha Franklin, Millie Jackson. Sul finire del suddetto decennio arrivarono anche le prime registrazioni, tre singoli. Verso la metà degli anni ottanta si trasferisce a Chicago dove acquisì la definitiva consacrazione, e dove fu accolta da subito dalla comunità blues/r&b per le sue qualità personali e professionali. All’inizio aprì i concerti per una serie di artisti, e intanto la sua popolarità aumentava, incise altri singoli, formò la sua prima band, apparve in tre film, uno di questi con Robert De Niro, intraprese tournée ovunque, è divenuta l’artista fissa al club Blue Chicago, e fu notata anche dall’indimenticato Bob Koster che la portò alla Delmark per farle registrare due dischi, Killer Diller e Blues Attack. Da questi, i nuovi responsabili della Delmark, Julia A. Miller e Elbio Barilari, hanno estratto la maggior parte dei pezzi per la compilation Selfish Kind Of Gal, il cui titolo è un pezzo incluso in Blues Attack. E’ un attraente ri/lettura della brava Shirley Johnson che si muove con disinvoltura in situazioni blues, che siano con l’aggiunta di fiati, I’m Going To Find Me a Lover, Blues Attack, che nel più concreto elettrico chicago blues, la title track (con Roosevelt Purifoy all’organo), un gran bel slow blues, You Shouldn’t Have Been There, il bel passo impresso con, Just Like That (sempre Purifoy, ma al piano, e la chitarra di Luke Pytel), il riff di chitarra di Robert Ward ben amalgamato con la duttilità vocale della Johnson in, You Turn To Cry, e ancora due trascinanti blues, You’re Reckless e The Blues Is All I’ve Got. È stato un vero piacere riascoltare colei che continua a rimanere la voce femminile più autorevole del Chicago blues, Shirley Johnson.
Silvano Brambilla
Tracce
I’m Going To Find Me A Lover
Selfish Kind Of Gal
You Shouldn’t Have Been There
Just Like That
Your Turn To Cry
Blues Attack
You’re Reckless
My Baby Played Me For A Fool
Take Your Foot Off My Back
The Blues Is All I’ve Got
Tagged blues, Delmark, Shirley Johnson