Ultra Sound Records - Egea Music Distribution
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Gli appassionati di americana, genere musicale in cui blues, rock, folk, country, roots music e reminiscenze southern si fondono dando vita a sonorità espressive e coinvolgenti, hanno in Italia il privilegio di poter ascoltare da quasi cinquant’anni i Mandolin Brothers, band pavese nata inizialmente come duo per iniziativa di Jimmy Ragazzon (voce, armonica e chitarra acustica) e Paolo Canevari (chitarre). Il loro percorso artistico si è sviluppato gradualmente, muovendo i primi passi esclusivamente dal vivo e attraverso collaborazioni estemporanee, fino ad approdare all’esordio discografico, avvenuto nel 2001 con For Real. Nel corso degli anni, la formazione si è consolidata e da tempo comprende, oltre ai già citati Ragazzon e Canevari, gli imprescindibili Marco Rovino (chitarre e voce), Riccardo Maccabruni (fisarmonica, tastiere, piano, Hammond e voce), Joe Barreca (basso) e Daniele Negro (batteria e percussioni). Il 16 ottobre i Mandolin Brothers hanno pubblicato, nei formati CD, vinile e digitale, Restless, settimo album di una discografia non particolarmente prolifica sul piano quantitativo, ma sempre contraddistinta da una qualità elevata. Il disco comprende otto brani in lingua inglese, sette dei quali originali, affiancati da un’intensa rilettura di Blind Willie McTell di Bob Dylan, da sempre uno dei principali riferimenti artistici della band alla pari di The Band, i Little Feat e Tom Petty, solo per citare le principali fonti di ispirazione. Quattro degli inediti sono firmati da Ragazzon e Rovino, mentre Last Call porta la firma di Canevari e Maccabruni e Upon My Soul quella di Canevari e Ragazzon. Nothing Special, invece, è accreditato all’intera band, essendo nato da un’improvvisazione in sala prove. Otto brani, dicevamo, nei quali spiccano le peculiarità stilistiche e la perizia di tutti i musicisti coinvolti, autentici maestri nell’interpretare il genere da loro prediletto. Nicolò Moschera (piano) e Mario Semeraro (percussioni), partecipano come special guest, il primo in Nothing Special ed il secondo in Upon My Soul. Jimmy ha un timbro vocale inconfondibile, ideale per il vestito sonoro cucito su misura per ogni canzone. La “quaterna” iniziale chiarisce subito gli intenti della band e varrebbe già da sola l’acquisto dell’album. This Weight è un brano roots rock energico e trascinante, con le chitarre di Canevari e Rovino in primo piano e i preziosi inserimenti di armonica e organo. Con Restless ci si addentra in atmosfere più blues, grazie anche alla splendida prova di Ragazzon alla voce e all’armonica. Last Call, unico brano che vede un cambio alla voce solista, affidata questa volta all’ottimo Riccardo Maccabruni, è caratterizzata da un maggiore impiego del pianoforte e da un sound chitarristico più melodico: avrebbe figurato ottimamente anche in un album di Tom Petty. La rilettura di Blind Willie McTell ha invece il pregio di risultare personale ed evocativa. In Restless, album decisamente di stampo roots rock, non esistono brani minori poiché anche le restanti quattro tracce meritano un ascolto attento. L’esaustivo libretto, arricchito da numerose fotografie, permette inoltre di soffermarsi sui testi, particolarmente significativi. Restless è un album imperdibile. Ci auguriamo che possa rappresentare soltanto il preludio a un progetto ancora più ambizioso, magari un bel doppio album con la partecipazione di amici e ospiti della band, per festeggiare, tra un paio d’anni, il cinquantesimo anniversario dei Mandolin Brothers.
Stefano Tognoni
Tracce
This Weight
Restless
Last Call
Blind Willie McTell
Searching
Near You
Nothing Special
Upon My Soul
Tagged Americana, blues, Jimmy Ragazzon, Mandolin Brothers, roots rock, Ultra Sound Records