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Johnny Rawls – Going Back To Mississippi

14 dicembre 2022 by pdb in Dischi, Recensioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continental Blue Heaven / CRS
https://continentalrecordservices.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/CRS.Continental/

Johnny Rawls continua ad essere il riferimento principale in attività, di quell’affascinante genere chiamato, soul-blues, che tante seducenti vibrazioni ha diffuso e volendo, diffonde, ascoltando i dischi di, Bobby “Blue” Bland o Z.Z. Hill, per citare due seminali artisti. Ma se i suddetti erano solo, si fa per dire, degli straordinari cantanti, Johnny Rawls, oltre ad un eloquente canto che descriveva, e tutt’ora ben descrive una chiara esponenzialità stilistica, si accompagna anche con la chitarra elettrica, strumento che ha preso fra le mani fin dalla adolescenza, e che da grande gli ha permesso di accompagnare soulman e bluesman, come Z.Z. Hill e Joe Tex, B.B. King, Little Milton, Little Johnny Taylor e O.V. Wright, diventando di quest’ultimo il direttore musicale della band fino alla sua morte avvenuta nel 1980. Tutto però non è andato perduto, Rawls ha tenuto ancora insieme la band ed è nata una collaborazione con il chitarrista LC Luckett con il quale ha inaugurato, con due dischi, la sua lunga discografia, continuata poi con il primo dei dischi da solista, “Here We Go” per l’inglese JSP. Siamo nella metà degli anni novanta e Johnny Rawls diventa uno dei più stimati interpreti della black music, riconosciuto anche per il continuo  rispetto che nutre per i suoi colleghi, uno su tutti, l’indimenticato Otis Clay. Lo coinvolge in, “Remenbering O.V.” del 2013 e l’anno dopo sono co-titolari di “Soul Brothers”. Otis Clay muore il giorno 8 Gennaio 2016, tre anni dopo Rawls gli dedicherà un bel disco, “I Miss Otis Clay”. Veniamo a questo ultimo suo disco, il ventunesimo, rassicurante capitolo di un soul-blues che Johnny Rawls e compagnia, non mancano di manifestare con quei nutrimenti tradizionali che ben dispongono sulla moderna scala cromatica di stili. Al suo fianco c’è sempre Alberto Marsico, uno dei migliori e affidabili suonatori di hammond in giro per il mondo, più una sezione ritmica e fiatistica. I dieci pezzi sono bilanciati su tempi medio lenti, “Midnight Train” e “Reap What You Sow”, mentre la title track ha un’anima più blueseggiante, per passare ad un momento intimo con la soul ballad, “If You Ever Get Lonely” e completare la parabola soul-blues con l’introduzione di voci di sostegno come in “I Got It” e “Your Love”. Un po’ di funky, “Straight From The Bottle” e del rock’n’roll “Love Machine”.  C’è sempre Johnny Rawls a tenere desta l’attenzione verso il soul-blues, e questo ci conforta.

Silvano Brambilla

 

 

Tracce

 

Midnight Train

Reap What You Sow

Going Back To Mississippi

If You Ever Get Lonely

I Got It

Nookie Nookie

Your Love

Amazing Love

Straight From The Bottle

Love Machine

 

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