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Valentina Mattarozzi – Duetz

3 maggio 2026 by Andrea Romeo in Dischi, Recensioni

Azzurra Music
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Otto brani, di cui sette standard assolutamente imprescindibili nell’ambito della carriera di qualsiasi jazzista, ed un brano originale, figlio della vena compositiva della cantante bolognese, ma un approccio decisamente curioso, non tanto per la forma, il duetto, che rappresenta anch’esso una sorta di classico, quanto invece per il fatto che, in ogni singolo brano, a condividere lo svolgimento del pezzo ci sia uno strumento differente. Ed è proprio per questo motivo che un lavoro, apparentemente accessibile da affrontare, diventa invece un piccolo ma interessante rompicapo, e lo diventa da diversi punti di vista perché si sviluppa attraverso più passaggi. I brani, arrangiati in origine per ensemble chiaramente più ampi, sono stati in un certo senso destrutturati, quasi prosciugati e ridotti all’essenziale, per poi essere adattati ad un’esecuzione per voce e singolo strumento. Teo Ciavarella (recentemente scomparso, ed al quale l’album è dedicato), piano e tastiere, Lele Barbieri, batteria, Daniele Scannapieco, sax tenore, Felice del Gaudio, contrabbasso, Giampiero Martirani, chitarra, Giovanni Perin, vibrafono, Checco Coniglio, trombone e Massimo Tagliata, fisarmonica, sono stati i partner che, brano dopo brano, hanno affiancato la calda voce di Valentina Mattarozzi nel non facile compito di rileggere una musica, originariamente assai più complessa, attraverso una esecuzione più che essenziale, asciutta, a tratti minimalista, che è andata letteralmente a scovare le radici più profonde e nascoste di pezzi dei quali, normalmente, si ammirano ovviamente le fronde ed i rami sonori più appariscenti. Messi a nudo in maniera così estrema, A Night in Tunisia, ‘Round Midnight, All the Things you are o The Look of Love rivelano un’anima che vive, anzi si esprime, senza le sovrastrutture musicali che usualmente la rivestono; un esperimento quindi, certamente molto ben realizzato.

Andrea Romeo

 

Tracce

 

The Very Thought of You

A Night in Tunisia

‘Round Midnight

All the Things you are

When She Remembers

Misty

Come Rain or Come Shine

The Look of Love

 

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