il popolodelblues

Special

Il diario del XXVIII Porretta Soul Festival

27 luglio 2015 by pdb in Special

Sax Gordon & Frank Bey / Anthony Paule Band 

www.porrettasoul.it
Foto (c) Fiorenzo Giovannelli - Foto Lux Pistoia

23 luglio 2015

David Hudson

Pubblico e artisti insieme sul palco. Nella serata inaugurale del XXVIII Porretta Soul Festival infatti molti musicisti che erano seduti nell’anfiteatro del Rufus Thomas Park hanno raggiunto i protagonisti della serata per alcune session di lusso. La Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, che ha proposto una selezione di classici dedicati a James Brown, si è vista accompagnare da Bernard Purdie, il batterista con più incisioni della storia della musica e Pio Zanotti all’organo Hammond. Le voci di Theo Huff, David Hudson e il sassofono di Sax Gordon hanno invece affiancato i Groove City. Grande successo anche per il ritorno dei giapponesi Osaka Monaurail con il cantante che si ispira a James Brown e con tante coreografie musicali sul palco. Tantissimo il pubblico sugli spalti che ha festeggiato i musicisti in attesa di altre stelle del soul.

I video della serata

https://www.youtube.com/watch?v=EyzmbQ8FekY

https://www.youtube.com/watch?v=HUegvrMaaqk

24 luglio 2015

Anthony Paule

E’ giunto il momento a Porretta delle grandi voci del Soul. A partire da quella di Frank Bey che insieme al chitarrista Anthony Paule e al suo gruppo rappresenta l’ossatura musicale della rassegna. Potente e autorevole, Bey ha aperto la seconda parte del concerto di venerdi sera con una presenza scenica sorprendente per l’età. Ma anche altri solisti come  Theo Huff (in un curioso completo rosso), Prince Philip Mitchell, Wee Willie Walker e Sugaray Rayford hanno conquistato il pubblico proponendo i grandi classisi soul e rhythm’n'blues. Per non scordare la prova di Sax Gordon che con il suo sassofono è ormai una presenza fissa di qualità del Porretta Soul. Una serata di bella musica in attesa della star Bernard Purdie, il batterista con più incisioni nella storia della musica.

Il video della serata

https://www.youtube.com/watch?v=GxiguWDD4po

25 luglio 2015 – mattina

Bernard Purdie

“È vero, ho suonato in Sgt.Pepper’s dei Beatles. Non la batteria, ma altre percussioni come i congas. Devo ancora avere i soldi”. Bernard “Pretty” Purdie, il batterista con più registrazioni discografiche che è ospite del Porretta Soul Festival, ha così confermato la sua partecipazione ai dischi del quartetto di Liverpool, una circostanza che il  musicista americano in precedenza aveva sempre negato. L’occasione è arrivata grazie alla domanda di uno dei partecipanti alla masterclass di batteria organizzata durante la rassegna. “Mi erano arrivate 21 tracce di un non meglio specificato gruppo inglese – aveva detto nell’intervista a Il Popolo del Blues prima di arrivare in Italia – non sapevo chi fossero i musicisti”. Ma John Lennon stesso aveva detto a suo tempo che Ringo Starr non era il miglior batterista dei Beatles, lasciando così dubbi su altre partecipazioni al di là degli inizi quando suonava Pete Best.

25 luglio 2015 – sera

Sugar Pie DeSanto

Due premi al Porretta Soul  per altrettante leggende, fortunatamente ancora attive sul palco. La prima è stata Joe Arnold, sassofonista dei Memphis Horn e dei Mar Keys (di cui ha interpretato Last Night). La seconda è Bernard Purdie, il batterista con più incisioni nella storia della musica, dischi dei Beatles compresi. Entrambi hanno avuto dal direttore artistico del festival Graziano Uliani il riconoscimento Sweet Soul Music che ogni anno viene assegnato a chi si è distinto per diffondere la musica soul. Nella serata che ha visto la premiazione si è distinta un’altra figura che è tornata a Porretta, ovvero la cantante Sugar Pie DeSanto che in passato faceva parte del gruppo di James Brown. Pubblico in festa anche per Chick Rodgers, protagonista della locandina del Porretta Soul 2015. Una serata che è stata sorretta musicalmente dalla band del chitarrista Anthony Paule da San Francisco.

Il video della serata

https://www.youtube.com/watch?v=aX6QpumK8eI

26 luglio 2015

Chick Rodgers

Anche l’ultima serata è diventata una festa coronata da un pubblico che ha affollato l’anfiteatro porrettano. La consueta revue che conclude ogni anno il Porretta Soul Festival ha visto infatti sul palco del Rufus Thomas Park la maggior parte degli artisti che ha partecipato all’intera rassegna. Con la band proveniente da San Francisco capitanata dal chitarrista Anthony Paule, si sono esibiti Theo Huff, Wille Wee Walker, Frank Bey, Sugar Pie DeSanto, Chick Rodgers e David Hudson, interpretando  grandi classici del soul. A questi si è aggiunta la batteria suonata da Bernard Purdie, che ha incantato il pubblico con alcuni assoli. Ma anche il presentatore Rick Hutton ha dato sfoggio a inizio serata delle sue qualità vocali.  ”Il pubblico può continuare a venire a Porretta Soul a scatola chiusa _ ha spiegato il direttore artistico Graziano Uliani _. Perché anche se non ci sono nomi che appartengono alla sfera commerciale della musica, gli artisti che salgono sul palco del Rufus Thomas Park dimostrano una grande classe e professionalità. Ad esempio Wee Willie Walker, il cui successo risale agli anni ’70, ha mantenuto intatta la sua voce dimostrandosi un Soul Survival, per non parlare di Sugar Pie DeSanto, che ha dimostato di essere una perfetta entertainer in stile vaudeville oltre che cantante. Infine devo ricordare Bernard “Pretty” Purdie, una leggenda della storia della musica dato che la sua batteria ha accompagnato la bellezza di oltre 2000 musicisti in oltre 200 incisioni, protagonista assoluto della scena. Do l’appuntamento a tutti gli appassionati a luglio 2016″.

Il video della serata

https://www.youtube.com/watch?v=3Z920B1gfWc

A cura di Fabrizio Berti, Giovanni de Liguori, Michele Manzotti, Giulia Nuti, Alessandra Tantillo

Un saluto a Graziano Uliani e a tutto lo staff di Porretta Soul

 

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