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Giacomo Scudellari – Lo stretto necessario

4 giugno 2018 by Stefano Tognoni in Dischi, Recensioni

(Brutture Moderne / Audioglobe)
www.facebook.com/pg/GiacomoScudellariCantautore

Cantautore romagnolo, Giacomo Scudellari, ha esordito nel 2013 con l’EP Santi o non Santi, e grazie al supporto dei fratelli Severini, ha avuto la possibilità di esibirsi in apertura della Gang in numerosi concerti. Lo stretto necessario, prodotto da Francesco Giampaoli, bassista dei Sacri Cuori, è il suo esordio sulla lunga distanza e contiene nove tracce originali, tutte a sua firma. Se questo cd lo identificassimo in una persona di nuova conoscenza, potremmo dire che, di primo acchito, risulta divertente e di “compagnia”, piena di esuberanza e ricca di sfaccettature, una persona quindi che rivedremmo con piacere. Giacomo Scudellari riesce a fondere elementi di cantautorato canonico, con il folk, utilizzando testi leggeri ma non privi di contenuti, arrangiamenti e sonorità variegati. Alle registrazioni hanno partecipato validi musicisti e sono stati utilizzati una notevole varietà di strumenti. Citazione doverosa quindi per Francesco Giampaoli (basso, moog, chitarra elettrica, chitarra acustica, bombo, clave), Diego Sapignoli (batteria, percussioni), Marco Bovi (chitarra acustica, chitarra classica, mandola), Enrico Farnedi (tromba, trombone, flicorno, banjolele, cori), Nicola Peruch (pianoforte, Hammond, Profet, mellotron, synth organo Vox, solina string ensamble), Christian Ravaglioli (fisarmonica, mellotron), Stefano Pilia (chitarra elettrica, Ebow) e Caterina Arniani (cori). Lo stretto necessario ci permette di scoprire un cantautore che cerca di affrancarsi da uno stile canonico, e che ha le carte in regola per ritagliarsi un suo spazio.

Stefano Tognoni

 

Tracce

Cantico della Sambuca

Morirò in una taverna

Un mese di Provenza

A poter scegliere

La luna ha sempre ragione

Chiedi e ti darò

Cose che sai

Addio alla tristezza

Lo stretto necessario

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