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Marco Massa – Sono cose delicate

27 giugno 2018 by pdb in Dischi, Recensioni

(Tranquilo)
www.marcomassa.com

Nel cuore e nella mente ci sono le sonorità della west coast, come James Taylor, Joni Mitchell, Neil Young e Crosby, Stills & Nash; ma anche la poesia degli italiani Piero Ciampi, Luigi Tenco, Domenico Modugno. E’ un jazz colto, e allo stesso tempo romantico, quello che il cantautore Marco Massa coltiva da tempo. ‘Nomen omen’: la delicatezza dell’album del musicista si legge nel titolo, omaggio al padre e a un artista amato, Viriglio Savona. “Sono cose delicate” è uno scrigno di sonorità, ricordi ed emozioni. Fedele alla lezione di Chet Baker, l’artista dedica una canzona a Dalla (Stella di mare) ripercorrendo con la chitarra la magia del cantar parlando del grande maestro della musica leggera italiana. Nel disco anche una cover di Ciampi (Quanto ti ho vista). Il disco nasce da due anni di lavoro con musicisti del calibro di Tullio De Piscopo, Greg Lamy, Faso, Francesco Baccini, Ivan Ciccarelli, Tito Mangialajo, un’orchestra d’archi e una sezione di fiati dirette da Stefano Barzan, Nicola Stilo e Luca Colombo. L’autore stesso ha spiegato in un’intervista il significato del titolo. Massa ha raccontato che quando aveva 10 anni chiese a Virgilio Savona del Quartetto Cetra il senso del medesimo titolo di una sua canzone. Savona rispose che era stato minacciato da un agente di polizia per le sue canzoni di protesta, con queste parole: “Cerchi di fare Nella Vecchia fattoria e lasci stare il resto… queste sono cose delicate”.

Laura Tabegna

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