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Josh Hoyer & Soul Colossal – Natural Born Hustler

13 aprile 2021 by pdb in Dischi, Recensioni

(Red Color Music)
www.color-red.com

Lo ha dichiarato Steve Berlin, sassofonista, produttore e membro dell’eccellente band dei Los Lobos, quello di Josh Hoyer & Soul Colossal è uno dei migliori live show che abbia mai sentito, e se lo dice lui come non credergli. Chissà se anche noi un giorno potremo ascoltarli dal vivo e dire la stessa cosa! Nel frattempo gustiamoci l’ultimo disco di una banda di soul e r&b che proviene da Lincoln (capitale del Nebraska), che non ha certo addosso la temperatura del gelido inverno di quelle parti, ma piuttosto tutto il calore delle atmosfere musicali sudiste, Stax e Muscle Shoals, senza tralasciare altre icone stilistiche come Motown. Josh Hoyer è un altro blue eyed soul, ovvero quegli artisti bianchi con una vocazione per la musica nera, che palesemente mostra ad iniziare da una gradazione vocale simile di un cantante black. Non è un esordiente, è già stato leader di altre due band, ma dal 2012, una volta formato il combo dei Soul Colossal, la sua carriera ha avuto progressivamente dei soddisfacenti sviluppi, cinque dischi, compreso questo e un live in Belgio, centinaia di concerti all’anno inclusi quelli di apertura per esempio a George Clinton, Charles Bradley, Booker T Jones, dei capiscuola del soul, r&b, funky. Ci troviamo dunque di fronte ad una realtà di nome Josh Hoyer & Soul Colossal che ha saputo conservare e divulgare, in un contesto contemporaneo affollato di tentazioni iper commerciali, la validità e il prestigio di quella parte di musica neroamericana. Le dieci tracce vivono di una ritmicità che oscilla fra momenti più mordaci a quelli più moderati, niente è urlato, niente è sdolcinato, c’è un pregevole senso della misura, dove l’espressività è tangibile. Volendo dare delle indicazioni, ecco i r&b, Hustler, Take Your Time, Sunday Lies (dove l’arrangiamento si fa più contemporaneo), e The Night, mentre il funky si palesa in Take My Chances e Gimme That Lovin, e le ballad ce le gustiamo con, Whisper, Changin e Automatic. Un disco di r&b e soul fra i più attendibili oggi.

Silvano Brambilla

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