il popolodelblues

Recensioni

Rossella Seno – La figlia di Dio

12 aprile 2023 by Marco Sonaglia in Dischi, Recensioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Azzurra Music
www.facebook.com/rossellasenoofficial
www.azzurramusic.it/it/

Dopo il fortunato “Pura come una bestemmia” torna la cantattrice Rossella Seno con un nuovo concept album laico e religioso allo stesso tempo intitolato “La figlia di Dio”. Come per il precedente si avvale della produzione artistica, degli arrangiamenti di Massimo Germini, che firma anche la musica di sette tracce e Alberto Menenti come supervisore artistico. Per quello che riguarda i testi ritroviamo Michele Caccamo, Pino Pavone, Matteo Passante e Federico Sirianni che oltre alla titletrack si è occupato delle traduzioni italiane dei brani di Allan Taylor, che è la novità, insieme a Marco Aimé (oltre ai disegni e alla copertina di Stefano Ripamonti). La voce recitante di Alessio Boni in “Nessuno è stato portato in cielo” apre il disco, seguita dagli arpeggi di chitarra classica in “Requiem” (“Per una legge assurda o per un dittatore, per troppa falsa fede, per fanatismo e furore, per le onde scontrose, per un guasto al motore di confine si muore”). I fiati e le percussioni colorano “Candide” (“Rimaneva il dolore, quello che non si perde, l’amore non si compra, l’amore non si vende”) e la successiva “Cantami” (“Cantami la solitudine di vecchi assopiti, sulle panchine di un parco sotto i tigli fioriti, finché il freddo non viene a gelare le spighe di grano, cantano della gentilezza che è un miraggio lontano”) scritta e cantata insieme ad Allan Taylor. Toccante è la storia di “Zohra” (“Oggi ho messo le ali e sono sopra a quei cieli che il demonio ha creato, se la terra fu inferno nel nulla da cui canti è ancora più inverno”) la bimba di otto anni che faceva la domestica presso una coppia in Pakistan, fu torturata e uccisa per aver liberato due pappagallini dalla gabbia. Ritorna la mano di Allan Taylor con “La colomba” (“E allora mostrami la cenere di tutte le promesse mancate, di tutte le intenzioni buone che le strade hanno lastricate”) cullata dagli archi e dalla chitarra classica. “Don Gallo e i suoi millesimi” (“Don Gallo è un peccatore, un atomo viaggiante, è un moscone vivente sulla nostra carne, è la nostra vita ostinata e zoppicante, lui come la nostra anima mendicante”) è colorata dal sax, “Prima che il gallo canti” (“Quando il mio fuoco li distruggeva, gli amori falsi e quelli veri, i sogni durano un giorno solo, prima che il gallo canti di nuovo”) ha un vestito più spagnolo. “Sono solo un suono” (“Fatemi uscire da questo vagone, da questa carne che porta il mio nome, fa male ancora più male, stare qui fermo senza un dolore”) è una delicata canzone sulla libera scelta, come ha fatto DJ Fabo, tetraplegico dopo un incidente, che decise di morire con il suicidio assistito in una clinica Svizzera. Ci si avvicina verso la fine con “Un tempo immondo” (“Dimmi tu la pace qualcuno qui l’ha spenta, il bello dell’amore non c’è chi lo frequenta, qui ovunque si solleva il potere del dolore, l’uomo si confronta parlando con livore”) cantata insieme a Massimo Germini, un riuscito omaggio al primo Fabrizio De Andrè con “Si chiamava Gesù” e “La figlia di dio” (“Sono la figlia di Dio, il sacrificio estremo, il primo sangue nel tempio, il fiore nuovo sul ramo, sono la figlia di Dio catturata nell’orto, battuta all’asta , crocifissa e risorta”). Un disco che parla di umanità in tutte le sue forme, un disco di denuncia, coraggioso e controcorrente. Dal punto di vista musicale ha meno colori del precedente e a volte risulta più piatto. L’interpretazione vocale però è sempre emozionante e di grande intensità, oltre ad una dizione impeccabile. Se siete convinti che la musica non è solo canzonette, questo è il disco adatto per fermarsi e riflettere, perché come diceva Martin Luther King: Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.

Marco Sonaglia

 

Tracklist

 

Nessuno è stato portato in cielo (Voce Alessio Boni)

Requiem

Candide

Cantami (Sing me-feat Allan Taylor)

Zohra

La colomba (The dove)

Don Gallo e i suoi millesimi

Prima che il gallo canti

Sono solo un suono

Un tempo immondo (Feat Massimo Germini)

Si chiamava Gesù

La figlia di Dio

 

 

 

Tagged ,

Related Posts